Treni in ritardo e sovraffollati
scattano le multe contro le Fs
Linea dura della Regione: “Non tolleriamo più”. Minervini “Notevoli i nostri sforzi per il rinnovo del materiale rotabile”. Ieri i pendolari hanno occupato i binari per protesta
Regione Puglia contro Trenitalia. I disservizi sono diventati frequenti e non c´è altro da fare, dopo le reiterate e certificate proteste dei passeggeri, che passare alle sanzioni. La contestazione formale è partita ieri mattina, dall´assessorato alla Mobilità all´indirizzo della società guidata da Mauro Moretti. La goccia che ha fatto traboccare il caso, il treno Brindisi-Bari delle 7.35: giunto alla stazione di Polignano c´erano 400 passeggeri stipati in vagoni che al massimo ne potevano contenere 250. «Non è un caso isolato – osserva Guglielmo Minervini – è solo l´ultimo di tre in pochi giorni sempre sulla linea di Trenitalia. Di certo l´ultimo è anche un caso limite perché a quell´ora, quel treno è solitamente pieno di pendolari, e ieri mattina quel collegamento è stato effettuato con un treno di una capienza inferiore a quella prevista, accumulando ritardo e mettendo i viaggiatori in condizioni tali di sovraffollamento, che molti studenti e lavoratori, diretti a Bari, sono rimasti a terra in attesa del treno successivo». L´eco del disagio è arrivata in assessorato quasi in diretta e quasi in diretta Minervini ha scritto alla direzione del trasporto regionale di Trenitalia per evidenziare le carenze e avviare i procedimenti sanzionatori previsti dal contratto.
